Baileys cupcakes con ripieno di ganache & salsa calda al cioccolato e una riflessione
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Quando si può giocare con il cibo, quando il cibo è anche originalità e creatività, allora lì mi entusiasmo. Quando posso realizzare un finto pomodorino che in realtà è fatto di pappa al pomodoro o un gomitolino fatto di patate, torno bambina e non vedo l’ora di correre a scrivere un post per farlo vedere al mondo.
Devo ammettere però che ultimamente il mio entusiasmo si spegne sempre un po’. Ormai nessuno commenta quasi più sul blog e questo un po’ mi fa passare le voglia e mi fa riflettere sul senso di postare. In effetti le visite al blog sono sempre tante, però nessuno ha voglia di perdere due minuti per lasciarmi un segno del suo passaggio.
Un po’, ne sono consapevole, è colpa mia che non sono molto brava a interagire in una comunità, a intrecciare relazioni. E per un blogger questa è una qualità praticamente indispensabile. Io stessa non commento molto sugli altri blog, però quando vedo qualcosa che mi entusiasma e coglie la mia attenzione, quando qualcuno raggiunge un obiettivo importante, sento l’impulso di lasciare due parole.
Per carattere sono introversa e un po’ timida anche se ci comi conosce solo in superficie non lo sa. Me la cavo con l’ironia, ma non riesco a mettere troppo di me nel blog e mai come adesso mi rendo conto di quanto per intrecciare rapporti personali, riuscire a mettere se stessi sia fondamentale; eppure, sono troppo pudica per farlo; ci tengo però a questo lato di me perché penso che ormai la gente espone se stessa e la propria intimità in un modo talmente sfacciato da essere volgare.
Penso che si sia perso il senso di sé, il pudore di tenere per sé la parte più intima di noi, quella che dovrebbe essere svelata solo a chi ci conosce veramente, a chi merita di conoscerla. Grazie o per colpa dei social ormai le persone vivono una seconda vita che gli permette di essere quello che magari in realtà non sono, di tirare fuori il peggio di sé, facendosi scudo di uno schermo, di dare voce alle proprie insoddisfazioni, alle proprie frustrazioni senza risolverle e illudendosi di stare meglio solo per il fatto di averle sfogate.
Ecco, sono un po’ un pesce fuor d’acqua in questo mondo, ma postare mi piace, mi dà l’idea che regalare una ricetta gratuitamente, impiegare ore a scrivere, rileggere, cercare di chiarire, sistemare, sia un atto di amore e di condivisione che mi rende migliore ed è questo che mi spinge a continuare, insieme alla passione che ho per la cucina.
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Sai che non conosco i cracker di seppia? Li hai mangiati in un ristorante cinese?...
Ciao Cristina, scusa se ti rispondo dopo tanto, ma sono stata un po' in giro e non ho avuto modo di controllare il blog prima. Ti ringrazio moltissimo per quello che mi scrivi. Mi ...
Ciao Clio, il problema è che il tempo in cui l'impasto riposa in frigo serve a farlo maturare. Puoi provare, naturalmente riducendo le ore di lievitazione a tenerlo fuori frigo, p...
Salve Rosa, scusi il ritardo, ma sono stata via e non ho avuto modo di rispondere prima. Può mettere miele nella stessa quantità del glucosio, però il miele ha un suo gusto che ...
Fantastica ricetta,ma chiedo ,io ho mangiato cracker di seppia.il procedimento è li stesso ??...
Cercavo sul tuo blog una crema al mascarpone che mi convincesse e sono capitata su questa ricetta (che ho messo in preferiti perché mi sembra strepitosa). A proposito della tua r...
Ciao Martina! Complimenti davvero, ha un aspetto favoloso! In frigorifero ho sempre problemi di spazio... Riducendo le ore di lievitazione secondo te posso metterlo in un contenito...
Buongiorno complimenti per la ricetta, volevo chiedere per cortesia se si omette il glucosio che non ho cosa succede? Eventualmente si può aggiungere il miele se si in che quantit...